Benessere: Una condizione a cui tendere - L'ARMONIA diventa BELLEZZA

Mai più labbra a canotto e seni gonfiati col silicone così si ritorna all'eleganza.
...................................................................................
La bellezza da bene d'elite si trasforma in un diritto di tutti. È questo il centro del dibattito di "Camminare in bellezza", l'evento all'interno della manifestazione fieristica Roma International Estetica.

A parlarci della questione è proprio una delle relatrici la dottoressa Annalisa Pizzetti «Il mondo della bellezza sta scoprendo un nuovo corso che vede non più i trattamenti come il raggiungimento dello status symbol, ma il miglioramento del nostro essere con un ritorno a classicità e armonia».
............................................................................................................................................................................................................................
Visualizzazione post con etichetta filler. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta filler. Mostra tutti i post

domenica 12 febbraio 2012

Intervista su ANSA.IT - scienza e medicina alla dott.ssa Annalisa Pizzetti

Se il ritocco è 'tarocco' a rischio in 100.000 l'anno

Su 150 prodotti 'riempirughe' solo 7 hanno l'ok degli Usa




di Maria Emilia Bonaccorso / 6 febbraio

ROMA - Granulomi, infezioni e ascessi: aumentano le complicanze da filler, le iniezioni riempirughe. I danni riguardano centomila persone ogni anno. L'allarme arriva dalla Società Italiana di Dermatologia (SIDeMaST). Degli oltre 150 prodotti a marchio CE oggi in commercio in Italia, per un giro d'affari di 200 milioni di euro, solo 7 sono stati approvati dalla FDA negli Stati Uniti come farmaci. Gli esperti chiedono per questo di equiparare i filler a farmaci iniettabili e la creazione, in collaborazione con l'Ordine dei Medici di Roma e in accordo con le maggiori società scientifiche, di un registro che certifichi gli specialisti accreditati.

Un'indagine condotta dal Centro Interuniversitario di Dermatologia Biologica e Psicosomatica di Firenze su 1500 donne ha svelato che una procedura su quattro provoca conseguenze a lungo termine. Sicure invece le iniezioni di botulino: mai registrato un danno collaterale permanente a fronte di 200.000 interventi effettuati ogni anno in Italia. In aumento anche il ricorso ai filler: oltre un milione e mezzo le italiane che scelgono il "ritocchino", circa 500.000 gli uomini. In calo l'età media dei pazienti, oggi attorno ai 30 anni contro i 40-45 di 5 anni fa. Ora gli esperti, riuniti a Roma per le Giornate di Dermatologia Estetica cominciano a fare i conti con i grandi numeri di una bellezza sempre più di massa. "Abbiamo rilevato un'incidenza del 10 per cento di granulomi nella sede dell'iniezione - informa Torello Lotti, Direttore del Centro e Presidente SIDeMaST - Nel 5 per cento di pazienti si è verificata la 'riaccensione' di un'infezione erpetica, nel 7 per cento dei casi un'infezione batterica e nel 3 per cento ascessi. Da non confondere con gli effetti fisiologici dell'iniezione, arrossamenti, piccoli lividi, dolore passeggero che passano spontaneamente.

"Il problema nasce anche dal fatto che i filler non sono considerati veri e propri farmaci, bensì dispositivi medici al pari di un disinfettante: come tali non sono sottoposti a sperimentazioni cliniche che ne accertino efficacia e tollerabilità, interviene Annalisa Pizzetti dermatologa dell'Accademia Romana di Dermatologia. A fronte di questa scarsità di garanzie, la moda del ritocchino della pausa pranzo non accenna a diminuire: nel nostro Paese i filler muovono un mercato stimato attorno ai 200 milioni di euro e ogni anno sono circa 500.000 gli uomini e oltre un milione e mezzo le donne fra i 30 e i 45 anni che si sottopongono alle iniezioni. Al filler si ricorre sempre prima: se fino a 5 anni fa l'età media si aggirava attorno ai 40-45 anni, oggi la prima punturina arriva perfino entro i 30 anni. Il ritocchino si affronta insomma a cuor leggero. La Società scientifica ha già proposto alle Autorità Sanitarie che, come negli Stati Uniti, i filler vengano equiparati ai farmaci iniettabili, così da avere finalmente maggiori garanzie per i pazienti che li scelgono. Le stesse che ci sono, oggi, per chi decide di utilizzare le iniezioni di botulino per spianare le rughe: nel 2009 in Italia si stima che siano state impiegate a fini estetici oltre 150mila fiale di tossina botulinica ma non si è registrato neanche un caso di danno collaterale permanente. Ministero della Salute, cioé i corrugatori".

*** Quotidiano LA STAMPA - l'intervento della Dott.ssa ANNALISA PIZZETTI

L'intervista di Annalisa Pizzetti sulla Stampa

VADEMECUM DEL RITOCCHINO PERFETTO
---------------------------------------------------------------------------------------------------------
E' boom del "ritocchino" fatti durante la pausa del pranzo o messi come "cadeaux" sotto l'albero di Natale: I Filler sono entrati nelle abitudini della maggior parte delle donne con le diete e l'attività fisica.Lo scopo è mantenere un aspetto giovane senza sottoporsi a interventi chirurgici più impegnativi: Servono per "riempire" le pieghe sotto il naso e intorno alle labbra, per distendere le rughe della fronte e intorno agli occhi, far sparire occhiaie e migliorare i contorni del viso: Si tratta di tecniche cosidette "Soft", ma proprio per il loro facile approccio è fondamentale che il medico e paziente siano pienamente consapevoli dei rischi connessi.Per questo sono state messe a punto le linee guida "Filler: accordo per l'utilizzo dei filler nell'aumento del tessuto cutaneo e sottocutaneo", realizzate con il patrocinio di numerose scietà scientifiche, tra cui Sidemast, Adoi e Sime. Sono frutto di una Consensus Conference Italiana sui Dermal Filler a cui hanno partecipato 54 professionisti distribuiti tra universitari, ospedalieri e liberi professionisti.

**Ecco le dieci regole. Il medico prima dell'infiltrazione deve chiedere:
1) - se sono in corso malattie infettive acute o croniche (come ascessi dentari o tonsilliti);
2) - se si soffre spesso di herpes simplex (che il piccolo trauma potrebbe riattivare);
3) - se sono in corso mal della tiroide o mali autoimmuni (lupus, connettiviti);
4) - Se si stanno facendo terapie con anticoagulati (anche aspirina) che espongono al rischio di emorragie;
5) - un consenso informato al paziente e redigere una cartella clinica: Può essere inoltre opportuno fare delle foto pre e post intervento. Sul paziente incombe l'onere, di fronte al medico;
6) - dichiarare eventuali allergie e chiedere tutte le informazioni sul prodotto che verrà iniettato (specie se riassorbe o permanente);
7) - chiedere il "Bugiardino" (dove si trovano nome del prodotto, certificazione e data di scadenza): Avere informazioni precise per eventuali "ritocchini" futuri;
8) - informarsi su cosa non si può fare nei giorni successivi (lampade abbronzanti o esposizione al sole, saune, laser, massaggi profondi);
9) - rivolgersi solo a professionistiche operano in ambulatori medici attrezzati e dotati kit di pronto intervento;
10) - in generale evitare attività fisica e trucco nelle 12 ore successive: sole ed alcool alla sconmparsa del ossore e gonfiore.

**C'è sempre più attenzione, da parte dei medici a operare nell'assoluto rispetto dell'armonia del viso, della sicurezza del prodotto e in generale della salute.
Ecco perchè ormai si usano sostante biocompatibili (sempre più simili al nostro acido ialuronico naturale) e riassorbibili.Le sostanze permanenti, proprio perchè rimangono indelebili negli anni, possono essere rimosse o corrette solo chirurgicamente:Inoltre con il tempo possono dare luogo a noduli o migrazioni in altre aree del viso. Infine il prodotto riassorbibile permette in un secondo momento di adeguare la correzzione a seconda di come il viso matura e nel rispetto della naturalezza.